GLI ANGELI SOPRA ROMA

FRANCO BATTIATO

Dieci Stratagemmi

14 e 15 febbraio 2005 ore 21

Gran Teatro di Roma

Viale Tor di Quinto

Il Festival Gli Angeli sopra Roma,  realizzato con il sostegno del Comune di Roma  Assessorato alle Politiche Culturali e dall’Associazione Arte in Comune, festeggia  quest’anno il suo decennale e prevede tre eventi di livello internazionale: oltre a Battiato, i Madredeus (28 febbraio), e Milva (12 marzo).

Il Festival è sempre stato un momento di incontro tra culture e linguaggi espressivi diversi, tra tradizione classica e nuove forme di sperimentazione, e ha sempre proposto artisti che hanno legato la loro esperienza a una ricerca originale e attraversato con stile unico i confini tra i generi.

Da Battiato al M° Bacalov, da Brian Eno a Diamanda Gàlas, da Meredith Monk, a Jackson Browne, a Van Morrison, solo per citarne alcuni, tanti artisti di altissimo livello si sono alternati in questi primi dieci anni del festival Gli Angeli sopra Roma.

Dieci anni fa fu proprio Franco Battiato ad aprire, nel ’96, la prima edizione del Festival con uno straordinario concerto alla Basilica dell’Ara Coeli, la Messa Arcaica, composizione per soli, coro e orchestra, che non riuscì a contenere le migliaia di persone giunte per ascoltare quello che è considerato il cantautore italiano più eclettico e innovatore.

E Battiato torna, in occasione del decennale del Festival Gli Angeli sopra Roma, per due concerti al Gran Teatro, lunedì 14 e martedì 15 febbraio alle ore 21, con il suo ultimo lavoro, particolarmente ispirato e intenso e offre al suo grande pubblico Dieci Stratagemmi per cercare di contrastare con la  forza dell'arte una realtà carica di paure e incertezze.

Dall'esordio sperimentale alle prime incisioni di musica leggera, dall'elettronica all'avanguardia fino alla musica operistica e sacra, tutto questo è riassumibile nella sua straordinaria e lunga carriera, nuovamente consacrata dall’ultimo album Dieci Stratagemmi che l’artista proporrà insieme ad alcune pietre miliari del suo repertorio tratte da L’Imboscata e Gommalacca.

Punto di riferimento della canzone d'autore italiana, moderno e sofisticato come sempre, Battiato con questi due concerti ci regala ancora momenti poetici e suggestioni orientali, arrangiamenti superbi tra archi ed elettronica, testi capaci di far riflettere sul nostro tempo personale e collettivo, scritti in collaborazione con Manlio Sgalambro.

Prima parte

Seconda parte

Tra Sesso e Castità      
Le Aquile non Volano a Stormi brani da L’Imboscata e Gommalacca
Ermeneutica  
Fortezza Bastiani  
Odore di Polvere da Sparo  
I'm That  
Conforto alla Vita  
23 Coppie di Cromosomi  
Apparenza e Realtà  
La Porta dello Spavento Supremo  
   

Con: Manlio Sgalambro voce, Carlo Guaitoli pianoforte, Angelo Privitera tastiere e programmazione

Davide Ferrario chitarra FSC, Stefano Spallanzani basso FSC, Andrea Polato batteria FSC, Giorgio Mastrocola seconda chitarra

E con la partecipazione di: Kumi C. Watanabe voce

Biglietti: € 46,37,30,25 compresi diritti di prevendita – Prevendite abituali – Circuito Box Office Lazio tel 064827403 – Green Ticket

 

MADREDEUS

Um Amor Infinito

28 Febbraio 2005 ore 21

TEATRO DELL’OPERA

Piazza Beniamino Gigli

Il Festival Gli Angeli sopra Roma,  realizzato con il sostegno del Comune di Roma  Assessorato alle Politiche Culturali e dall’Associazione Arte in Comune, prosegue il 28 febbraio alle ore 21 con la musica dei Madredeus e la splendida voce di Teresa Salgueiro in concerto al Teatro dell’Opera con il loro ultimo lavoro Um Amor Infinito.

Il pubblico internazionale li ha conosciuti grazie al film di Wim Wenders, Lisbon Story,  ma già da anni incantavano le platee con la loro splendida  musica, un sound prevalentemente acustico, ricco di suggestioni mediterranee. 

La storia dei Madredeus è la mise-en-scène della Saudade, quel sentimento tipicamente portoghese che può essere tradotto come nostalgia per  momenti, luoghi e persone lontani, uno strano mélange di inquietudine, nostalgia e struggimento. Sul palcoscenico  dell’Opera, Teresa Salgueiro,  affiancata dai musicisti che creano le parile e la melodia suonando in ombra, interpreta con la sua voce cristallina i brani del loro ultimo lavoro Um Amor Infinito.

I Madredeus nascono a Lisbona, in Portogallo, il loro primo album esce nel 1987. La loro è una musica universale, pur ispirata alle  radici e all’anima portoghese,  un vero e proprio laboratorio musicale, con gli strumenti della voce, la chitarra classica e i sintetizzatori.

Nella loro carriera hanno scritto e composto più di 100 canzoni originali  e si sono imposti alla fine degli anni ottanta con eccellenti lavori come Os Dias da Madredeus ed Existir, portando le suggestioni della loro musica nelle sale da concerto di tutto il mondo.

Le performance all’interno delle cattedrali, dove il rapporto con la sacralità diventa tangibile, ha caratterizzato le atmosfere dei doppi live Lisboa e Oporto, il celebrato O Espirito da Paz interamente dedicato alla pace nel mondo, la colonna sonora di Lisbon story di Wim Wenders, i brani di Ainda e del più recente Movimento, con il quale i Madredeus hanno celebrato il loro decimo anniversario.

Oggi, abbandonati gli sperimentalismi di Electronico, l’ensemble portavoce del moderno folclore portoghese, rinnovato con l’ingresso di Fernando Judice al basso acustico e Carlos Maria Trindade ai sintetizzatori, torna sulle scene con Um amor infinito affidando sempre alla meravigliosa voce di Teresa Salgueiro splendide canzoni come Luz da Alegria, Cantador da Noite, O Canto Encantado e Moro em Lisboa che esprimono l’innocenza e la purezza dell’amore. Esempi di una felicità suprema espressa anche attraverso basi strumentali che ricordano i fraseggi e i ritmi della bossanova brasiliana. 

Prima parte Seconda Parte
Oh, Light of Joy! Everlasting Love
Night Singer Absent Words ( Close to you)

The Olive Grove - Slowly, trotting and at full gallop                             

I Love Lisbon
Reflections of Gold To Catch a Glimpse - The Song Spellbinding
Sweet Sadness Faluas do Tejo
Sometimes The Evils of the World
To Catch a Glimpse - The Song Spellbinding Outside
A Statue I Live in Lisbon

Biglietti da € 35 a € 18 compresi diritti di prevendita

Teatro dell’Opera tel. 0648160255 - Circuito Amit

Per informazioni: Associazione Arte in Comune – tel. 06.44265161

  

MILVA

Canta Merini e i suoi Poeti

Sabato 12 marzo ore 21

Auditorium Parco della Musica

Sala Sinopoli, Via de Coubertin

Il Festival Gli Angeli sopra Roma,  realizzato con il sostegno del Comune di Roma  Assessorato alle Politiche Culturali e dall’Associazione Arte in Comune, chiude questa edizione del suo decennale sabato 12 marzo  alle ore 21 alla Sala Sinopoli  dell’Auditorium Parco della Musica con un interprete d’eccezione, Milva in un emozionante incontro tra musica e poesia: MILVA Canta Merini e i suoi Poeti.

Un programma speciale per Gli Angeli sopra Roma dedicato ad Alda Merini, della quale è prevista  la presenza, e ad alcuni poeti musicisti molto amati dall’artista - da Theodorakis a Vangelis, Edith Piaf, Dalla, Morricone e Battiato - un repertorio nel quale Milva è stata molto apprezzata per la sua straordinaria maturità espressiva.

Un incontro affascinante tra voce e parola poetica, tra Milva, una delle più colte e acclamate artiste internazionali, e Alda Merini, una delle più grandi poetesse viventi, apprezzata in gioventù da Pasolini e Quasimodo, che ha ottenuto riconoscimenti internazionali e la candidatura al Nobel per la letteratura.

L’incontro di Milva con le liriche di Alda Merini, musicate da Giovanni Nuti, compositore di grande talento, ha dato vita ad un’opera segnata da un lirismo a volte struggente, unito a momenti di originale sperimentazione in cui l’artista dà ancora una volta prova del suo grande talento.

Il concerto all’Auditorium si apre con i versi dedicati da Alda Merini a Milva, nel brano Gli occhi di Milva. Le melodie avvolgenti, le soluzioni ritmiche ossessive, i sapori etnici e popolari sono assecondati dalla versatilità della voce di Milva capace di variare su tutte le sfumature emotive. La voce fuori campo della Merini, regala grandi emozioni.

Oltre a Milva, Alda Merini e Giovanni Nuti, sul palco Stefano Cisotto alle tastiere,  Natale Massara al piano,  Simone Bazzaro al violino,  Andrea Anzalone al violoncello, Davide Eusebi alle percussioni e batteria, Gigi Cappellotto al basso e Claudio Bazzari alla chitarra.

 Prima parte Seconda parte
Gli Occhi di Milva (voce fuori campo della Merini) Prima di Venire
Sono nata il 21 a Primavera L’Albatros
Nella notte che geme il tuo patire Don’t Cry for me Argentina (T. Rice -A.L.Webber)
Gli Inguini Alexanderplatz (Battiato)
Canzone dell’Uomo Infedele Canzone della Libertà (Morricone)
Come è grande il Pensiero del Mare (Nuti) Moi je n’ai pas Peur (Vangelis)
I Poeti (Nuti) Inno a l’Amour (Piaf –Mannot)
I Sandali (Milva e Nuti) Mon Dieu (Vaucaire – Dumont)
Johnny Guitar (Milva e Merini) Milord (Moustaki M. Monnot)
La Terra Santa (poesia di Merini) Caruso (Dalla)
Vorrei darti un Figlio (poesia di Merini)  

Info e Prevendite:

Biglietti  da € 34 a 20 compresi diritti di prevendita

Auditorium - Circuito Lottomatica 199109783

 Tel. 0644265161/44251794