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Ottava Edizione

Festival di Primavera

Roma 3-14 aprile 2003

 

 

Jackson Browne

The Naked Ride Home

Giovedì 3 aprile 2003 - ore 21

Auditorium Parco della Musica / Sala Sinopoli

V.le Pietro De Coubertin, 30 - Roma mappa

 

Tornano per l’ottavo anno Gli Angeli sopra Roma, il Festival di Primavera - promosso dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e organizzato dall’Associazione Arte in Comune - che ogni anno propone eventi di grande interesse e quest’anno è dedicato alla musica dell’impegno civile e ad un omaggio a Roma città della pace.

Anche quest’anno il programma non lascerà delusi gli appassionati della grande musica, il Festival apre infatti il 3 aprile con  Jackson Browne uno dei simboli della musica d’autore americana, che,dopo anni di assenza dalle scene italiane, torna  a Roma  per un concerto all’Auditorium.

Il celebre artista californiano proporrà The Naked Ride Home in cui   conferma il suo eclettismo, la sua classe e la sua abilità compositiva, con alcuni brani  davvero straordinari. In questo concerto da non perdere, insieme a Jackson Browne  saliranno sul palco Mark Goldenberg chitarra, Mauricio Lewak batteria, Valentine Mc Callum chitarra, Kevin Mc Cormick basso, Jeffrey Young tastiera, Amanda Homi cori e percussioni.

Dopo 30 anni di carriera, Browne conserva intatto il suo carisma, seguito da milioni di fans che lo amano e lo stimano oggi più di allora. La musica che propone oggi è un rock sofisticato, essenziale ed adulto, esatta espressione dei nostri giorni e riafferma le sue doti di grande musicista ed interprete attento alle continue evoluzioni della musica e sempre sensibile ai temi dell’impegno sociale.

Nel 2002 Browne ha vinto infatti il John Steinbech Award, riconoscimento riservato agli artisti il cui lavoro meglio esemplifica  l’impegno sociale e a favore dell’ambiente, premio attribuito solo ad Arthur Miller, Bruce Sprigsteen e al regista John Sayles.

Lo stile narrativo di Browne ci parla di sentimenti, di gioia e dolore, di speranze e delusioni e del suo amore per la natura. Nella sua carriera J. Browne ci ha regalato capolavori indimenticabili come Late for the sky, The late Show, The load out. E ancora Hold Out  che nel 1980 balzò in testa alle classifiche e In the Balance che nel 1986 entrò nella lista, stilata dai Rolling Stones, dei 100 album più belli del decennio. Jackson Browne è molto amato anche per il suo impegno sociale che lo ha visto partecipare nel 1986 al tour Amnesty International - Conspiracy of Hope e al tributo per Nelson Mandela del 1988 e a Martin Luther King  con il brano When the stone begins to turn. Negli anni '90, il suo indubbio talento musicale è stato confermato da I'm alive  e Looking east  che riflettono sul suo personale processo di scoperta interiore.

Info: Biglietti platea € 31, galleria € 23 (+ diritti di prevendita)

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Noa

Now

Sabato 12 aprile 2003 - ore 21

Auditorium Parco della Musica / Sala Sinopoli

V.le Pietro De Coubertin, 30 - Roma mappa

 

In questo concerto la celebre artista presenta il suo ultimo lavoro Now, uscito nel settembre  del 2002, nel quale conferma la collaborazione con l’africano Lokua Kanza, già presente in Blue Touches Blue. L’artista ha scritto  i testi, ad eccezione delle due cover Eye in the Sky e We can working out e le musiche, ad eccezione di Today.

Noa è divenuta popolare in Italia e poi nel resto d’Europa per la sua intensa voce e il suo sound, un pop che riflette il suo mix culturale: radici arabe, adolescenza americana, l’età adulta in Israele.

La svolta della sua carriera artistica è l’incontro con Gil Dor e da allora ha tenuto centinaia di concerti, dal tour con Sting nel 1997, ai duetti con Joan Baez, Stevie Wonder, Johnny Clegg, Khaled; dalla Esmeralda di Notre Dame de Paris di Cocciante, all’incontro con Roberto Benigni e Nicola Piovani per i quali ha scritto la canzone Beautiful That Way. Ha collaborato con Steven Spielberg e  con grandi artisti quali Carlos Santana, Quincy Jones,  Sheryl Crow.

Recentemente ha duettato nel disco del grande Joan Manuel Serrat, in testa alle  vendite  in Spagna.

Ha ricevuto numerosi  Gold: per Blue Touches Blue con 80.000 copie vendute e per  Hebrew Compilation; ha ricevuto l’Israeli Music Award e la nomination per l’Award Women in Music 2000.

Gli artisti che hanno maggiormente influenzato la sua musica sono Joni Mitchel, James Taylor, Leonard Cohen e Paul Simon.          

Nata in Israele da genitori yemeniti, è vissuta fino a 17 anni nel Bronx per tornare poi in Israele. Noa è una convinta pacifista e nel 2002 ha partecipato al concerto  Time for Life - A Tribute for Peace, realizzato al  Colosseo

Nel 1994 è stata la prima ebrea a cantare per il Papa davanti a centomila persone in Piazza San Pietro e nel 2002 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano. Ha cantato per Bill Clinton, nei concerti ad Oslo davanti a Shimon Peres ed Arafat e nel  celebre concerto a Tel Aviv.

Info: Biglietti platea € 31, galleria € 23 (+ diritti di prevendita)

Riduzione per possessori di Platea € 28, galleria € 20

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Wim Mertens

Concerto per Roma

Lunedì 14 aprile 2003 - ore 21

Auditorium Parco della Musica / Sala Sinopoli

V.le Pietro De Coubertin, 30 - Roma mappa

 

Wim Mertens sarà l’interprete principale di un concerto evento dedicato a Roma,  protagonista della serata.

La musica del grande pianista e compositore belga risuonerà all’Auditorium in questo Concerto per Roma che prevede alcune composizioni inedite che l’artista dedica alla città e altri brani tra cui alcuni dalla colonna sonora del film Il Ventre dell’Architetto, che lo ha reso celebre in Italia.

Wim Mertens è considerato un maestro della divulgazione d’avanguardia. Il pianista e compositore fiammingo, che si richiama al minimalismo, è artista tra i più amati dello sperimentalismo europeo e raccoglie consensi sia tra il pubblico colto sia tra gli appassionati di proposte non convenzionali.

Il suo stile è un incedere melodico, dolce e disperato, a tratti repentino e spesso monodico, attraverso il quale Mertens cerca di interpretare i sentimenti di chi allora come oggi sente di non essere ascoltato.

Tra i suoi migliori lavori vanno anche ricordati American Minimal Music, Maximizing the Audience, a Man of no Fortune, Struggle for Pleasure. Nel 1995 compone Jérémiades,  un testo che infonde una forte emozione e dove Mertens canta e suona la solitudine del Profeta Geremia di fronte alla desolazione di Gerusalemme e il suo grido contro la corruzione e le lotte degli uomini.

 ascolta Struggle For Pleasure

Info: Biglietti platea € 31, galleria € 23 (+ diritti di prevendita)

Riduzione per possessori di Platea € 28, galleria € 20